La sfida tra Genoa e Bologna è diventata oggetto di un’intensa discussione post-partita, incentrata su un episodio arbitrale chiave che ha visto protagonista il portiere rossoblù Skorupski.
Un caso da moviola
L’espulsione diretta del portiere del Bologna ha catalizzato l’attenzione nel salotto televisivo di Pressing. L’episodio è stato definito un caso che “ha fatto scuola”, suggerendo la sua importanza come precedente per future valutazioni arbitrali. Secondo Graziano Cesari_ “L’espulsione di Skorupski è un caso nuovo, una casistica particolare. Per l’Uefa è una situazione al limite, per questi casi ha detto: noi vi diamo la nostra interpretazione, cioè dovrebbe essere solo ammonizione, ma non è neanche sbagliato ciò che ha deciso Maresca. Maresca ha deciso che era Dogso e quindi rosso. Skorupski abbatte Vitinha. Maresca va al Var ma non cambia decisione, perché non c’è nessuno in porta, la distanza di Vitinha dalla linea di porta è 37 metri. L’ultimo difendente è a 17 metri dalla porta. Moreo ha segnato così”.




