Dopo la vittoria contro la Fiorentina, il Genoa si prepara alla trasferta contro la Roma, valida per la settima giornata di campionato. Alla vigilia della sfida dell’Olimpico, Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa, affrontando diversi temi: dalla ritrovata fiducia della squadra alle condizioni degli infortunati, fino alle possibili soluzioni tattiche per affrontare i giallorossi.
La vittoria contro la Fiorentina e la fiducia ritrovata
Il successo dell’ultima giornata ha dato una spinta importante al gruppo rossoblù, che nelle settimane precedenti aveva lavorato senza riuscire a raccogliere i risultati sperati.
«Abbiamo parlato di tante cose a cui aggrapparsi quando non arrivano risultati, ma mancava un’iniezione di fiducia. Torni e lavori con uno spirito diverso. Il nostro lavoro lo abbiamo fatto anche quando i punti non arrivavano, però è ovvio che ora si lavori con un pizzico di fiducia in più», ha spiegato De Rossi.
Il tecnico ha comunque invitato a mantenere alta la concentrazione: «La strada davanti a noi è lunga, ma abbiamo dimostrato di fare cose abbastanza buone».
Amorim, le ultime sulle condizioni fisiche
Tra i giocatori da valutare in vista della partita c’è Amorim, che ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, seppur con carichi ridotti.
«Oggi ha fatto il primo allenamento con noi, ma con carichi abbastanza bassi. Domani faremo il punto anche con quei giocatori che in settimana hanno avuto qualche acciacco. Domani capiremo bene», ha dichiarato l’allenatore, rimandando ogni decisione definitiva alle ultime valutazioni dello staff.
De Rossi ritrova la Roma: «Una squadra incredibilmente forte»
La sfida dell’Olimpico avrà un significato particolare per De Rossi, che conosce bene l’ambiente giallorosso. Il tecnico del Genoa ha però assicurato di aver preparato la partita seguendo lo stesso approccio utilizzato per gli altri impegni.
«Come la partita dell’anno scorso, l’ho preparata come le altre ed ero concentrato sulla gara. Forse il fatto di aver già giocato contro la Roma può aiutarmi a essere un po’ più freddo», ha raccontato.
Rispetto al precedente confronto, De Rossi vede una squadra cresciuta ulteriormente: «Il valore della Roma è cresciuto rispetto a quella di dicembre scorso. È una squadra incredibilmente forte e ieri ha comunque dato la dimostrazione».
Havel, Meichtry, Colombo e Venturino: la situazione degli indisponibili
Il quadro degli infortunati resta da monitorare. Havel, Meichtry e Colombo stanno proseguendo il percorso di recupero, ma De Rossi ha precisato di non avere elementi scientifici per quantificare i progressi.
«Stanno progredendo. Poi io non ho basi scientifiche per poter riscontrare il loro miglioramento. Ma li vedo tranquilli, corricchiano, così come ho visto corricchiare Venturino».
Proprio Venturino potrebbe rivelarsi una risorsa dopo la modifica tattica adottata contro la Fiorentina. Per la sfida con la Roma, tuttavia, il tecnico non prevede nuovi recuperi oltre ad Amorim.
«Non recuperiamo nessuno a parte Amorim, mentre per il Venezia speriamo di recuperare Meichtry, che negli ultimi 20 minuti contro la Fiorentina ci avrebbe fatto comodo», ha aggiunto De Rossi.
Traoré convince: «Fa giocare meglio chi gli sta vicino»
In chiusura, l’allenatore ha parlato di Traoré, sottolineandone l’importanza per gli equilibri offensivi del Genoa. Il giocatore ha offerto risposte positive anche sul piano della tenuta fisica, disputando novanta minuti sia nell’ultima gara sia a Bucarest.
«Mi sono anche sbilanciato dicendo che, avendolo in campo in condizione, ci avrebbe risolto la metà dei problemi. Fa giocare meglio chi gli sta vicino e andrà sempre migliorando», ha spiegato De Rossi.
Il tecnico ha evidenziato anche la sua duttilità: «Può giocare un po’ più avanti e un po’ più indietro, in base ai compagni di reparto e all’avversario».
La trasferta di Roma rappresenta così un nuovo banco di prova per il Genoa, chiamato a dare continuità al successo contro la Fiorentina e a confermare i segnali di crescita mostrati nelle ultime settimane.




