Genoa, De Rossi studia il piano anti-Roma: «Servono coraggio e fisicità»
Home > Notizie Genoa > Genoa, De Rossi studia il piano anti-Roma: «Servono coraggio e fisicità»

Genoa, De Rossi studia il piano anti-Roma: «Servono coraggio e fisicità»

L’allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, delinea la strategia per la trasferta contro la Roma, definita ‘la squadra più forte del campionato’. Focus su centrocampo e recupero infortunati.

•

Daniele De Rossi prepara il ritorno allo Stadio Olimpico, dove il suo Genoa affronterà la Roma in una sfida dal significato particolare per il tecnico rossoblù. L’allenatore non nasconde la difficoltà dell’impegno e indica le caratteristiche necessarie per provare a mettere in difficoltà i giallorossi, da lui considerati «la squadra più forte del campionato, o la seconda».

Centrocampo decisivo per arginare la Roma

De Rossi ha individuato nel coraggio e nella fisicità in mezzo al campo due elementi fondamentali per affrontare la formazione capitolina.

«Serve coraggio e fisicità nel mezzo per arginarli», ha spiegato il tecnico, sottolineando implicitamente il peso che avrà la battaglia a centrocampo. Il Genoa dovrà trovare il giusto equilibrio tra aggressività e attenzione, limitando gli spazi a disposizione degli avversari.

La preparazione della partita richiederà particolare cura, sulla scia del lavoro svolto in occasione della gara di ritorno della scorsa stagione. De Rossi, però, preferisce mantenere un profilo prudente nel parlare della sfida con troppo anticipo, anche alla luce delle esperienze passate.

Infermeria, attese novità su Meichtry, Havel e Amorim

Oltre alle scelte tattiche, lo staff rossoblù dovrà fare i conti con la situazione degli indisponibili. Con la ripresa degli allenamenti, saranno valutate le condizioni di Ethan Meichtry, Elias Havel e Alexsandro Amorim.

Le verifiche mediche e il lavoro sul campo serviranno a chiarire quali margini ci siano per recuperare i tre giocatori in vista della trasferta. Le loro condizioni potrebbero incidere sulle opzioni a disposizione di De Rossi, chiamato a preparare una gara in cui intensità e solidità saranno determinanti.