Il Genoa CFC ha ribadito la sua posizione di netta opposizione a ogni forma di odio online. Un principio ribadito con forza di fronte al recente episodio di razzismo che ha colpito Nicolae Stanciu, bersaglio di insulti in seguito a un errore dal dischetto nella partita contro il Milan. L’episodio ha suscitato la ferma reazione non solo della società, ma anche dei gruppi di tifosi.
La condanna del club e le azioni a tutela dei tesserati
In una nota ufficiale, il club rossoblù ha condannato esplicitamente ogni tipo di messaggio che inciti all’odio, comprese le aggressioni verbali e gli insulti a sfondo razziale. La dirigenza ha sottolineato che i canali di comunicazione non possono diventare un veicolo per simili comportamenti e ha annunciato che, come già fatto in passato, si riserva di agire per vie legali per garantire la tutela dei propri tesserati, confermando una linea di totale intransigenza.
Il caso Stanciu e la presa di posizione dei “Figgi do Zena”
L’errore dal dischetto di Stanciu durante la partita di giovedì contro il Milan ha scatenato sui social commenti inaccettabili. A prendere le distanze da questi attacchi è stato anche il gruppo di tifosi “Figgi do Zena”, che ha condannato senza mezzi termini gli insulti a sfondo razziale. Pur riconoscendo che un errore sportivo possa essere oggetto di critica, il gruppo ha sottolineato come il razzismo rappresenti una scelta e non possa mai essere giustificato. Attraverso i propri canali, hanno ribadito che per loro il Genoa è sinonimo di passione e aggregazione, valori incompatibili con la discriminazione e l’odio.




