La difesa del Genoa è una certezza per Daniele De Rossi. La vittoria ottenuta al Bentegodi contro il Verona ha confermato la solidità di un reparto che ha trovato in Justin Bijlow il suo leader. Zero parate per il portiere olandese. Un dato che racconta la sinergia raggiunta con i compagni, un muro a protezione della porta. Il Grifone ha trovato il suo bunker.
Un leader tra i pali
Justin Bijlow ha conquistato tutti. Arrivato a gennaio, il portiere olandese si è calato nella realtà rossoblù con una rapidità sorprendente, diventando un punto di riferimento per la squadra. Il suo futuro sembra già scritto. Il contratto in scadenza a giugno è un dettaglio che presto diventerà una formalità, perché il Genoa ha trovato nel portiere Orange un pilastro su cui costruire il futuro. La sua permanenza è una priorità.
La difesa è un blocco unico
Davanti a Bijlow c’è un muro. Leo Østigård, Johan Vásquez e Alessandro Marcandalli formano un terzetto che unisce potenza fisica, centimetri e qualità nella gestione del pallone. Un blocco compatto e affiatato. La partita di Verona, dove Bijlow è stato chiamato solo all’ordinaria amministrazione, dimostra come la difesa riesca a neutralizzare le offensive avversarie prima che diventino un pericolo. Un’intesa che cresce partita dopo partita.
Verso la conferma del reparto
Il futuro della porta non riguarda solo Bijlow. La dirigenza lavora per confermare l’intero pacchetto di portieri, creando una gerarchia chiara e affidabile alle spalle del titolare. Per Nicola Leali, anche lui in scadenza, si profila un rinnovo come secondo, ruolo che accetterebbe per continuare la sua avventura con il Grifone. Anche per Daniele Sommariva, figura storica a Pegli, si va verso un prolungamento annuale. La porta del Genoa è blindata, oggi e domani.




