Il Genoa torna al Ferraris domani sera alle 20:45 per affrontare il Como e andare a caccia dei primi punti della stagione. Alla vigilia della sfida, Daniele De Rossi ha presentato la partita soffermandosi sulla forza della squadra di Cesc Fabregas, sul momento del Grifone e sulle condizioni di Stephan El Shaarawy.
“Possiamo batterli”. De Rossi non si nasconde e prepara il Genoa a una partita difficile, ma alla portata dei suoi giocatori. Il Como, secondo l’allenatore rossoblù, è una squadra cresciuta molto negli ultimi anni e ormai abituata a confrontarsi a livelli importanti.
De Rossi: “Il Como è forte, ma possiamo batterlo”
Il tecnico del Genoa conosce bene le difficoltà della sfida. Il Como ha conquistato una dimensione diversa rispetto al passato ed è arrivato fino alla qualificazione in Champions League.
De Rossi ricorda anche la gara della scorsa stagione al Ferraris, quando il Genoa riuscì a giocarsela alla pari. A decidere furono alcuni episodi favorevoli agli avversari, ma quella prestazione può rappresentare un precedente da cui ripartire.
C’è poi il rapporto con Cesc Fabregas, avversario in panchina che De Rossi stima particolarmente. “È difficile affrontarlo”, ha spiegato, sottolineando il lavoro dell’allenatore spagnolo e anche l’attenzione del suo staff sui calci piazzati, curati da Marco Cassetti.
“Il Ferraris deve diventare la nostra Bombonera”
Un passaggio importante della conferenza riguarda il rapporto tra il Genoa e il suo stadio. De Rossi ha paragonato il Ferraris alla Bombonera, riconoscendo nell’impianto genovese l’atmosfera più simile a quella vissuta negli stadi argentini.
Il messaggio rivolto all’ambiente è chiaro: il Genoa deve sfruttare il fattore campo e trasformare il Ferraris nella propria forza. L’allenatore ha anche sottolineato quanto sia diverso il sostegno percepito allo stadio rispetto alla negatività che può emergere sui social.
El Shaarawy verso la panchina
Tra le notizie più interessanti della vigilia c’è Stephan El Shaarawy. L’attaccante ha completato le visite mediche e ha già incontrato De Rossi, con cui ha lavorato ai tempi della Roma.
L’idea dell’allenatore è quella di portarlo in panchina contro il Como, sempre che non emergano problemi dagli ultimi controlli. El Shaarawy è però lontano dalla condizione ideale dopo circa sei mesi senza allenamenti con una squadra.
De Rossi non esclude comunque un suo impiego per uno spezzone di gara, anche solo per 10-15 minuti. Il tecnico lo considera inoltre una possibile soluzione sulla fascia, ruolo nel quale lo aveva già utilizzato durante l’esperienza alla Roma.
Il mercato ha cambiato i piani di De Rossi
L’allenatore ha parlato anche delle conseguenze del mercato sulla costruzione della squadra. Tra maggio e giugno aveva immaginato un Genoa più orientato al gioco sulle fasce, con diversi giocatori capaci di puntare l’uomo.
Le partenze e i tempi delle operazioni hanno però modificato quei piani. Per De Rossi, un allenatore deve essere pronto ad adattarsi e trovare strade diverse per arrivare al gol e vincere le partite.
Sul valore della rosa, il tecnico preferisce lasciare parlare il campo. Non conta soltanto avere giocatori forti, ma elementi giusti per il progetto. E su questo punto De Rossi è stato netto: è contento della squadra che ha a disposizione ed è contento di allenare il Genoa.
Contro il Como arriverà il primo esame davanti al proprio pubblico dopo le sconfitte contro Napoli e Lazio. De Rossi chiede ai suoi una risposta immediata, con la convinzione che il Genoa abbia le qualità per giocarsela anche contro una squadra ambiziosa come quella di Fabregas.




