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De Rossi: “Lo schiaffo col Napoli si è sentito, a Cremona ci giochiamo tanto”

Il rigore incassato in pieno recupero contro il Napoli ha lasciato il segno, ma il Genoa non ha tempo per rimuginare. Domenica c’è lo scontro diretto sul campo della Cremonese e Daniele De Rossi chiede ai suoi di ripartire subito, con lucidità e senza farsi schiacciare dalla pressione.

Archiviata la beffa contro il Napoli, il Genoa guarda allo scontro diretto di Cremona di domenica alle 15. De Rossi parla di reazione, equilibrio emotivo e rispetto per l’avversario: “Non è uno spareggio, ma è una partita molto importante”.

Focus sull’obiettivo

La delusione per il finale contro il Napoli non è stata facile da digerire. “I primi giorni l’umore era diverso – ha ammesso De Rossi – perché lo schiaffo l’abbiamo sentito”. Poi però il lavoro settimanale ha cambiato l’aria a Pegli: “Abbiamo reagito bene, in settimana ci siamo allenati bene e si va avanti. Possiamo ancora raggiungere il nostro obiettivo”.

La sfida alla Cremonese

Quella dello Zini è una sfida che pesa, anche per i rapporti personali tra i due allenatori. “Nicola è un tecnico che stimo molto – ha spiegato De Rossi – e sono amico del suo vice Simone Barone. C’è grande rispetto, ma in campo siamo rivali e in questa partita ci giocheremo una parte importante della salvezza”.
Attenzione però a non caricare troppo il match: “Non è uno spareggio, ma è comunque una gara molto importante, come lo sono tutte quando ci si avvicina alla fine della stagione”.

De Rossi sulla fase offensiva

Il tecnico romano vuole una squadra lucida e ordinata. “Non voglio vedere una squadra nervosa o impaurita – ha chiarito –. Non dobbiamo avere l’ansia di vincere a tutti i costi: se non la vinciamo, non la dobbiamo perdere”. I numeri aiutano: “Stiamo segnando tanto, quindi già non prendere gol e restare compatti può essere la strada giusta”.

Baldanzi e la spinta dei 4.000 tifosi

Rosa quasi al completo, con Baldanzi unico dubbio: “Si sta allenando, vedremo se portarlo e dargli qualche minuto. Lui ha fretta, ma noi non dobbiamo averne”.
A spingere il Genoa anche 4.000 tifosi al seguito: “Sarà una responsabilità ma anche un sostegno enorme. Il fatto che abbiano bruciato i biglietti in un’ora dice tutto sulla voglia che c’è”.