Domenico Criscito riparte dalla panchina della Primavera del Genoa e lo fa con le idee chiare sul proprio futuro. Dopo le esperienze alla guida dell’Under 14 e dell’Under 17 rossoblù, l’ex capitano continua il percorso da allenatore senza nascondere l’obiettivo più ambizioso. Nell’intervista concessa a Fanpage.it lo dice apertamente: «Il mio sogno? La panchina del Genoa, non posso nascondermi».
Il legame con Genova nato da ragazzo
L’avventura di Criscito in rossoblù è iniziata nel 2001 e, con il passare degli anni, si è trasformata in qualcosa che va oltre il calcio. L’ex difensore racconta di sentirsi ormai genovese d’adozione, ricordando come in città abbia costruito la propria famiglia e gran parte della sua vita.
Ripensando agli inizi, ricorda anche il provino che gli spalancò le porte del Genoa grazie all’intuizione dell’allora osservatore Claudio Onofri. Un episodio che ha cambiato il corso della sua carriera e che ha dato origine a un legame rimasto intatto fino a oggi.
Il ritorno promesso e il possibile futuro allo Zenit
Nel corso dell’intervista Criscito torna anche sulla scelta di rientrare al Genoa dopo l’esperienza con lo Zenit. Una promessa che aveva fatto anni prima e che ha mantenuto nonostante le difficoltà vissute dal club, compresa la retrocessione. Una decisione che, spiega, rifarebbe senza alcun dubbio.
L’ex capitano non chiude comunque la porta a un eventuale ritorno in futuro allo Zenit, società nella quale ha trascorso sette stagioni e con cui conserva un rapporto speciale.
L’omaggio a Gasperini
Tra gli allenatori che hanno segnato maggiormente il suo percorso c’è Gian Piero Gasperini. Criscito lo descrive come un tecnico estremamente esigente, ma anche dotato di grande umanità, ricordando come il suo calcio fosse già all’avanguardia molti anni fa.
Secondo l’ex difensore, le idee proposte da Gasperini quando sedeva sulla panchina del Genoa hanno anticipato un modo di interpretare il gioco che oggi è diventato sempre più diffuso.
La nuova sfida con la Primavera
Archiviata la carriera da calciatore con la promozione in Serie A e l’ultima emozione vissuta sotto la Gradinata Nord, Criscito guarda ora al futuro da allenatore. Alla guida della Primavera vuole contribuire alla crescita dei giovani del vivaio rossoblù, un settore che considera tra i punti di forza del club.
Nel suo percorso tecnico indica anche la fiducia nei giovani come un aspetto fondamentale. Per questo cita Daniele De Rossi tra gli allenatori che hanno dimostrato il coraggio di valorizzare i talenti emergenti. Intanto, il sogno resta lo stesso dichiarato senza esitazioni: un giorno sedersi sulla panchina della prima squadra del Genoa.




