Il ritiro di Moena continua a regalare indicazioni positive non solo sul piano atletico, ma anche sotto l’aspetto dell’unione del gruppo. Tra allenamenti intensi e momenti di spensieratezza, il Genoa sta costruendo le basi della nuova stagione, con uno spogliatoio che mostra segnali di grande compattezza.
Allenamenti a ritmo serrato
La giornata di lavoro si è sviluppata su una doppia seduta. Al mattino i rossoblù hanno svolto un programma di recupero, con esercizi a bassa intensità e corsa leggera per favorire il recupero dopo gli ultimi impegni.
Nel pomeriggio, invece, il ritmo si è alzato. La squadra ha aperto la sessione con una serie di torelli, utili per migliorare velocità di esecuzione e qualità del palleggio, prima di concentrarsi su una partitella ad alta intensità, disputata con agonismo e grande partecipazione da parte di tutti i giocatori.
Uno spogliatoio sempre più unito
Oltre al lavoro sul campo, a Moena cresce anche l’intesa tra i protagonisti della rosa. Alessandro Vogliacco, Aarón Martín, Junior Messias e Vitinha si sono resi protagonisti di un momento di confronto informale tra sorrisi e battute, confermando il clima sereno che si respira all’interno del gruppo.
La giornata si è conclusa con il tradizionale momento di goliardia dopo la partitella. La squadra sconfitta ha infatti accettato con il sorriso la consueta “punizione” inflitta dai compagni vincitori, che hanno calciato alcuni palloni verso i compagni schierati di spalle alla porta. Un siparietto che ha chiuso l’allenamento tra risate e applausi, fotografando l’atmosfera positiva che accompagna il lavoro quotidiano del Genoa nel ritiro estivo.




