Il difensore del Genoa, Leo Ostigard, si è raccontato in una lunga intervista a Il Secolo XIX. Tanti gli argomenti di cui ha parlato il giocatore: dalla salvezza raggiunta con la squadra di De Rossi al compagno di nazionale Haaland, fino al rigore calciato da Colombo al suo posto contro il Pisa.
Le parole di Ostigard
“Mi esercito molto a tirare i rigori ha detto Ostigard – è importante essere pronti a tirarli anche in previsione del mondiale. A Pisa sarei stato il rigorista, eravamo d’accordo così. Poi Colombo è venuto da me e ha chiesto di tirarlo. Io ho detto no, lo tiro. Ma sarebbe stato stupido starei lì a discutere, non aveva senso. Quindi alla fine gli ho detto ok, prendilo. E ovviamente ne abbiamo parlato il giorno dopo. Una cosa così non fa bene alla squadra perché mette pressione su entrambi. A Colombo ho detto che una cosa così non si deve ripetere. Sono felice che abbia segnato e non sono arrabbiato con lui. Ma in questo dobbiamo migliorare”.
Sull’obiettivo salvezza raggiunto, il difensore ha detto: “Vogliamo crescere ancora e il mio desiderio è quello di restare qui per vivere un’annata fantastica con il Grifone. Non è facile trovare un club come questo, mi regala emozioni. La brutta sensazione della retrocessione del 2022 non la posso dimenticare. E adesso c’è felicità, basta guardare i nostri tifosi”.
Ostigard ha anche svelato un curioso retroscena sul suo compagno di nazionale, Erling Haaland: “Gli ho regalato la mia maglia quando ci siamo visti in nazionale. Ci scambiamo le maglie dei nostri club, ora magari cerco di convincerlo a venire al Genoa. Scherzi a parte, è il miglior attaccante del mondo. Un animale, forte, veloce, intelligente. Semplicemente è nato per fare gol. Chi è più forte di testa? Qualche anno fa non era il suo colpo migliore e ne parlavamo, ma adesso è migliorato tanto ed è diventato fortissimo anche in quello”.




