Stefano Sturaro volta pagina e inizia un nuovo capitolo della sua vita nel mondo del calcio, questa volta in panchina. L’ex centrocampista del Genoa, dopo aver annunciato l’addio al calcio, ha intrapreso la carriera di allenatore alla guida dell’Under 17 del Catania.
Il legame con Gasperini e il Genoa
In un’intervista per netwin.news, Sturaro ha sottolineato l’importanza di Gian Piero Gasperini nella sua crescita, definendolo il suo principale modello di riferimento. “A lui devo tutto”, ha dichiarato l’ex mediano, ricordando il suo esordio in maglia rossoblù. “Mi fece esordire al Genoa, avevo 20 anni: è un allenatore straordinario, unico”. Un rapporto basato sulla fiducia e sulla stima reciproca, con Sturaro che si riconosceva come il suo “giocatore ideale: cuore, polmoni, corsa, grinta”.
Una nuova filosofia
La filosofia di gioco che Sturaro intende trasmettere ai suoi giovani calciatori è chiaramente ispirata al suo maestro. L’ex centrocampista sta lavorando sul modulo 3-4-3, ma soprattutto su concetti come “i duelli, l’intensità e il ritmo”, elementi cardine del calcio gasperiniano. Questo nuovo percorso lo entusiasma profondamente, tanto da fargli affermare: “Mi sento come se fossi all’inizio della carriera da calciatore, quando ero un ragazzino”.




