Malinovskyi e il retroscena del gol: "Messias mi ha detto di tirare"
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Malinovskyi e il retroscena del gol: “Messias mi ha detto di tirare”

Un retroscena svelato da Malinovskyi sulla sua punizione contro il Bologna: è stato Messias a convincerlo a calciare. Le parole del centrocampista sulla vittoria e sui compagni.

Nella vittoria in rimonta del Genoa per 3-2 contro il Bologna, il gol su punizione di Ruslan Malinovskyi ha rappresentato un momento chiave. Al termine della partita, il centrocampista ucraino ha condiviso i dettagli dietro la sua esecuzione, sottolineando come la vittoria sia maturata grazie alla cura dei particolari e alla forza del gruppo.

Il consiglio di Messias e la vittoria sui dettagli

Il gol che ha dato il via alla rimonta del Grifone porta con sé un aneddoto particolare. Malinovskyi ha confessato di aver avuto un dubbio iniziale sulla traiettoria da dare al pallone. “Pensavo di mettere il pallone in mezzo, ma Messias mi ha detto di calciare perché il portiere era appena entrato”, ha spiegato il giocatore. Dopo un rapido sguardo verso la panchina senza ricevere indicazioni, ha deciso di seguire il suggerimento del compagno, realizzando una rete fondamentale che ha dedicato alla sua famiglia. Secondo il centrocampista, la partita è stata vinta proprio “sui dettagli”, riconoscendo la forza del Bologna e l’importanza di un successo che muove la classifica e regala una grande gioia ai tifosi, specialmente in una gara casalinga.

La forza del gruppo e il ruolo dei singoli

Malinovskyi ha poi parlato della sua gestione all’interno della rosa, partendo dalla panchina. “Non devo dare risposte. Le scelte del mister non si discutono”, ha affermato, dimostrando grande professionalità e disponibilità a dare il massimo, indipendentemente dal minutaggio. Ha evidenziato come l’espulsione di Skorupski sia stata un momento decisivo e come la stanchezza del Bologna, reduce dagli impegni europei, possa aver inciso. Il centrocampista ha elogiato anche la qualità dei compagni, come Messias ed Ekuban, autori degli altri gol. “In quei minuti abbiamo visto la loro qualità. Sono contento perché sono amici”, ha concluso, rimarcando l’importanza per ogni giocatore di prendersi le proprie responsabilità e di aiutare i più giovani a crescere.