Un gol per sbloccarsi, un rosso per fermarsi. Tommaso Pittino, difensore classe 2005 di proprietà del Genoa, ha vissuto una domenica a due facce con la maglia del Dolomiti Bellunesi, dove milita in prestito. Una giornata indimenticabile. Al “Tombolato” di Cittadella è arrivata la sua prima rete tra i professionisti, un traguardo inseguito dopo un inizio di stagione complesso. La sua partita è finita però in anticipo.
Dall’illusione del vantaggio all’espulsione
Pittino aveva illuso i suoi. Il suo colpo di testa ha portato in vantaggio la formazione dolomitica, siglando il momentaneo 0-1 in una trasferta complicata. Un vantaggio che non è durato. Nella ripresa la squadra di casa ha ribaltato il risultato, vincendo per 2-1, ma la svolta del match è arrivata proprio a inizio secondo tempo. Al 2′ Pittino è stato espulso. Un fallo grave di gioco ha costretto l’arbitro a mostrargli il cartellino rosso, lasciando i compagni in inferiorità numerica.
La crescita in Serie C dopo le difficoltà
L’espulsione non cancella i progressi. Cresciuto nel vivaio del Grifone, il difensore biellese aveva iniziato la stagione in Serie B con la maglia del Mantova, senza però trovare lo spazio desiderato. Da qui la scelta del prestito. Il trasferimento al Dolomiti Bellunesi, club in lotta per la salvezza nel Girone A di Serie C, si è rivelato una scelta azzeccata per la sua maturazione. È diventato un punto fermo della difesa. Lo dimostrano le 9 presenze da titolare nelle 10 partite in cui è stato a disposizione, un segnale chiaro per il suo percorso.




