Il pareggio contro il Frosinone ha riportato in primo piano una delle questioni più spinose in casa Genoa: il rapporto con i calci di rigore. L’errore dagli undici metri di Lorenzo Colombo si aggiunge infatti a una lunga serie di occasioni mancate che stanno accompagnando il percorso del Grifone.
Numeri preoccupanti dagli undici metri
Quello fallito contro i ciociari è il quinto rigore sbagliato dagli ultimi dieci calciati dal Genoa. Un dato che evidenzia una difficoltà diventata ormai cronica per la formazione rossoblù.
Prima di Colombo erano arrivati gli errori di Maxwel Cornet contro il Parma, dello stesso attaccante ex Milan nella sfida interna con la Fiorentina, di Nicolae Stanciu a San Siro contro il Milan e di Aaron Martin nella trasferta sul campo della Juventus.
Polemiche e gerarchie da definire
Nemmeno l’ultimo rigore trasformato aveva contribuito a riportare serenità. Nel successo contro il Pisa, infatti, Colombo aveva realizzato dal dischetto dopo aver preso il pallone a Leo Ostigard, indicato come rigorista designato.
Un episodio che aveva acceso discussioni e lasciato aperti interrogativi sulle gerarchie interne. Ora il nuovo errore contro il Frosinone riporta il tema al centro dell’attenzione: per il Genoa diventa fondamentale trovare certezze dagli undici metri e chiudere una questione che continua a pesare sui risultati della squadra di Daniele De Rossi.




