Tensione al Ferraris, espulso Skorupski in Genoa-Bologna: la ricostruzione dell'episodio
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Tensione al Ferraris, espulso Skorupski in Genoa-Bologna: la ricostruzione dell’episodio

Episodio chiave in Genoa-Bologna: il portiere Skorupski espulso al 57′ per un fallo discusso. L’arbitro Maresca, nonostante il richiamo del Var, conferma il rosso. La dinamica dell’azione.

Un episodio arbitrale ha infiammato la sfida del Ferraris tra Genoa e Bologna, valida per la 22esima giornata di Serie A. Protagonista è stato il portiere del Bologna, Lukasz Skorupski, espulso al 57′ minuto di gioco in seguito a un intervento che ha scatenato le veementi proteste della panchina felsinea, con la squadra ospite in vantaggio per 2-0.

L’errore del portiere e il cartellino rosso

La controversia nasce da un errore in fase di costruzione dal basso da parte di Skorupski. Il portiere polacco ha sbagliato il controllo di un pallone al limite della propria area, favorendo l’immediato pressing di un giocatore del Genoa. L’attaccante rossoblù è riuscito a sottrarre la sfera, superare l’estremo difensore e si apprestava a concludere a rete, quando è stato atterrato da un intervento in scivolata dello stesso Skorupski. L’arbitro Maresca, senza esitazione, ha estratto il cartellino rosso diretto.

Le proteste e la conferma del Var

La decisione del direttore di gara ha immediatamente acceso gli animi dei giocatori del Bologna. La tesi difensiva della squadra ospite sosteneva che non si trattasse di una chiara occasione da gol, data la presenza di altri difensori rossoblù sulla traiettoria tra l’attaccante del Genoa e la porta sguarnita. Nonostante il richiamo del Var, che ha indotto l’arbitro a rivedere l’azione al monitor a bordo campo, Maresca ha confermato la sua decisione originale, lasciando il Bologna in inferiorità numerica e scatenando la rabbia del tecnico Italiano.