“La tattica non c’entra quasi niente in queste partite: conta solo lottare e voler vincere“. Sono le parole del centrocampista della Juventus Weston McKennie dopo la sconfitta contro il Genoa. Un richiamo diretto alla responsabilità dei giocatori, più che un’analisi della prestazione.
“Chi va in campo deve combattere”
Il giocatore americano ha spostato il focus dall’allenatore alla squadra: “Siamo tutti colpevoli, sul campo siamo noi che dobbiamo fare di più“. Secondo McKennie, in partite come quella del Ferraris, la determinazione conta più della tattica. “Chi scende in campo deve combattere, fare cinque metri in più per aiutare il compagno“, ha dichiarato, aggiungendo che certe motivazioni “non si possono allenare: quelle dobbiamo trovarle noi“.
Nelle sue dichiarazioni, il centrocampista ha riconosciuto i meriti della squadra di Daniele De Rossi, definendo quella del Genoa “una gran partita” perché “ha sfruttato la propria forza, mentre noi no“. L’analisi si è chiusa con un annuncio sulle prossime mosse: “Adesso noi a Torino dovremo parlare e rivedere la partita per capire dove possiamo fare meglio“.




