La vittoria per 2-0 contro la Juventus ha un significato speciale anche per François Modesto. Il dirigente francese, arrivato da poche settimane al Genoa, ha ritrovato sulla propria strada il club con cui aveva lavorato nella passata stagione. Il successo firmato da Ehizibue e Baldanzi assume così anche il sapore di una rivincita personale, a tre mesi dalla conclusione della sua esperienza alla Continassa.
L’esperienza alla Continassa
Modesto aveva ricoperto il ruolo di direttore tecnico della Juventus, occupandosi del collegamento tra squadra e allenatore e contribuendo al lavoro sul mercato. La sua parentesi torinese si è chiusa nell’ambito di un riassetto dell’organigramma societario, che ha ridisegnato gli equilibri dirigenziali.
Ora il francese ha iniziato una nuova avventura in rossoblù, trovando un ambiente che lo ha accolto positivamente.
Modesto: “Il Genoa è una piazza incredibile”
Le prime impressioni del dirigente sono state positive. Modesto ha raccontato così il suo arrivo: “Ho trovato un ambiente positivo, anche l’allenatore e la squadra. Il Genoa è una piazza incredibile”.
Poi ha aggiunto: “Qui ho trovato serenità e gente che sa cosa vuol dire giocare con questa maglia. Ci aspettano delle battaglie, ma l’ambiente è molto positivo”.
Parole che descrivono il clima trovato a Genova e il rapporto avviato con la squadra guidata da Daniele De Rossi.
Un percorso tra Italia ed Europa
L’incarico al Genoa si inserisce in un progetto condiviso con De Rossi, orientato alla costruzione di una squadra competitiva e alla valorizzazione delle risorse del club. Modesto porta con sé esperienze maturate in diversi contesti internazionali.
Nel suo percorso figurano la promozione in Premier League con il Nottingham Forest, arrivata dopo 25 anni di assenza, e i successi conquistati con l’Olympiakos: quattro campionati e una coppa nazionale. Anche la parentesi al Monza ha rappresentato una tappa significativa della sua carriera dirigenziale, con operazioni di mercato che hanno generato importanti entrate per la società.
La serata contro la Juventus aggiunge così un capitolo particolare al suo nuovo percorso in rossoblù: una vittoria sul campo e un incrocio dal significato personale.




