Frode 777 Partners, l'ex proprietà del Genoa e l'ammissione di Wander
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Frode 777 Partners, l’ex proprietà del Genoa e l’ammissione di Wander

Josh Wander, fondatore di 777 Partners, ha ammesso una frode da 500 milioni. Parte dei fondi illeciti sarebbe servita per acquistare club, tra cui il Genoa, mettendo a rischio il loro futuro.

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Josh Wander, fondatore della ex proprietà del Genoa, ha ammesso davanti a un tribunale federale di Manhattan il proprio coinvolgimento in una frode finanziaria superiore ai 500 milioni di dollari. Secondo il Dipartimento di Giustizia americano, una parte di quel denaro, ottenuto illecitamente, sarebbe stata impiegata per finanziare l’acquisizione di diversi club professionistici.

Un impero basato su fondi illeciti

L’operazione fraudolenta si basava sulla presentazione di attività inesistenti ai creditori. Wander utilizzava le stesse garanzie per più operazioni e falsificava estratti conto bancari per attestare una liquidità che la sua società, 777 Partners, in realtà non possedeva. Questo sistema ha permesso di ottenere fondi poi reinvestiti nell’espansione del gruppo nel mondo del calcio.

La rete di club e le conseguenze legali

Il modello di business prevedeva la creazione di una rete internazionale di club, tra cui figuravano, oltre al Genoa, lo Standard Liegi, l’Hertha Berlino e il Vasco da Gama. L’obiettivo era condividere competenze e calciatori per ridurre i costi, ma il dissesto finanziario dell’investitore ha messo in pericolo la gestione e il pagamento degli stipendi delle squadre coinvolte.

Per i reati contestati, Wander rischia una pena massima di 40 anni di carcere. Il fondatore di 777 Partners ha inoltre accettato la confisca di proventi illeciti per un valore di almeno 500 milioni di dollari, con la sentenza fissata per il 1° marzo 2027.

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