Sono passati cinque anni dalla scomparsa di Roberto Scotto, una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia del tifo del Genoa. Il suo nome è rimasto legato soprattutto alla Gradinata Nord, dove per anni ha rappresentato uno dei volti più riconoscibili e carismatici del tifo rossoblù.
Con il suo inseparabile megafono, Scotto ha guidato la Nord diventandone uno dei principali trascinatori. Un ruolo costruito nel tempo e che affondava le proprie radici anche nell’esperienza della Fossa dei Grifoni, altro capitolo importante della storia della tifoseria genoana.
Il “Sacerdote” della Gradinata Nord
Negli ambienti del tifo era conosciuto come il “Sacerdote”, soprannome legato alla sua presenza e al carisma con cui viveva le partite al fianco del Genoa.
La sua voce e il suo modo di coinvolgere la Gradinata sono rimasti impressi nella memoria di generazioni di tifosi. A cinque anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Scotto continua così a occupare un posto particolare nella storia del tifo rossoblù.
Una figura che, attraverso la sua passione e il suo legame con il Grifone, ha rappresentato per anni una parte dell’identità della Gradinata Nord.




