Il Genoa prosegue nel suo piano di sviluppo per il settore giovanile con una certezza: la permanenza di Roberto Trapani. Il responsabile del vivaio ha spento le voci di un suo possibile passaggio alla Juventus, confermando la volontà di portare a termine il progetto avviato con la dirigenza. “Io qui sto bene, sento la fiducia della società e penso che la continuità sia fondamentale”, ha dichiarato Trapani in un’intervista a Il Secolo XIX, ripresa da MondoPrimavera. La decisione si basa su un programma preciso: “Con il club abbiamo impostato un programma triennale e sarebbe sbagliato interromperlo adesso”.
La strategia per i giovani: prestiti e l’ipotesi Under 23
Il modello di crescita dei giovani talenti rossoblù poggia su due binari. Da un lato, il percorso dei prestiti sta fornendo risultati concreti, grazie al monitoraggio del loan manager Matteo Scala. Un sistema che permette ai giocatori di maturare esperienza nel calcio professionistico. Dall’altro, si valuta la creazione di una squadra Under 23. Trapani, però, non ha fretta. “I numeri ci dicono che al momento stiamo riuscendo ad alimentare il flusso tra Primavera e prima squadra con una certa continuità”, ha spiegato. Il club ha già visto i frutti di questo approccio. “Abbiamo ottime risposte anche dal percorso esterno dei ragazzi che vanno a giocare in prestito”, ha aggiunto il responsabile del vivaio, chiudendo con un nome che conferma la validità della strategia: “Marcandalli è un esempio”.




