Daniel Birligea avrebbe potuto vestire la maglia del Genoa durante l’ultima sessione di mercato. A rivelarlo è stato Razvan Rat, membro del consiglio di amministrazione rossoblù, che ai media rumeni ha raccontato un interessante retroscena legato all’attaccante oggi al Frosinone.
Il centravanti era stato infatti proposto al club ligure prima del suo trasferimento in giallazzurro, ma una serie di valutazioni tecniche e strategiche ha portato il Genoa a percorrere altre strade.
Un reparto offensivo già completo
Rat ha spiegato che la società aveva già definito gran parte delle proprie operazioni offensive. Gli arrivi di Colombo e Havel, uniti alla presenza in rosa di Vitinha, avevano già garantito numerose alternative nel reparto avanzato.
Per questo motivo il profilo di Birligea, pur considerato interessante, non è mai diventato una priorità concreta per il mercato rossoblù. La dirigenza ha preferito concentrarsi sugli elementi già individuati per completare il progetto tecnico.
Le valutazioni oltre il campo
Nel suo intervento, Rat ha fatto riferimento anche a un altro aspetto che avrebbe richiesto particolare attenzione. Il dirigente ha ricordato la precedente esperienza del Genoa con Nicolae Stanciu, sottolineando come l’arrivo di un calciatore rumeno possa talvolta generare interpretazioni o aspettative particolari nell’opinione pubblica.
Una riflessione che si è aggiunta alle valutazioni tecniche e numeriche già effettuate dal club durante l’estate.
Birligea e il destino incrociato con il Grifone
Alla fine le strade non si sono incrociate. Birligea ha proseguito il proprio percorso approdando al Frosinone, mentre il Genoa ha completato il mercato seguendo la pianificazione iniziale.
Resta però la curiosità di un affare che avrebbe potuto cambiare il volto dell’attacco rossoblù e che oggi emerge come uno dei retroscena più interessanti dell’ultima finestra di trasferimenti.




