L’avventura italiana di Ruslan Malinovskyi si conclude. Il centrocampista ucraino ha annunciato il suo addio al Genoa e alla Serie A dal centro sportivo ‘Signorini’ di Pegli, confermando il suo imminente trasferimento in Turchia, al Trabzonspor. Si chiude così un capitolo lungo sette anni e mezzo nel calcio italiano, caratterizzato da un mancino potente e da gol memorabili.
Il bilancio con il Grifone
Arrivato al Genoa dopo una parentesi di sei mesi all’Olympique Marsiglia, Malinovskyi ha vissuto due stagioni con la maglia rossoblù sotto la guida di Alberto Gilardino. Nella sua prima annata ha collezionato 30 presenze tra campionato e Coppa Italia, mettendo a segno 4 reti. La stagione successiva, segnata da un infortunio al perone subito il 21 settembre a Venezia, lo ha visto comunque protagonista con 6 gol in 35 apparizioni, portando il suo totale con il Grifone a 10 marcature. Le sue parole di commiato sono state di apprezzamento per il club e per i tifosi.
Gli anni all’Atalanta e l’impatto sul campionato
Il suo percorso in Italia era iniziato nel 2019, quando l’Atalanta investì 13,7 milioni di euro per portarlo a Bergamo. Con Gian Piero Gasperini in panchina, l’ucraino è stato un elemento chiave di una squadra capace di raggiungere due terzi posti consecutivi e una finale di Coppa Italia. In 143 presenze con la Dea ha realizzato 30 gol, molti dei quali dalla lunga distanza, diventando uno specialista riconosciuto del campionato. Il suo bilancio complessivo in Italia si attesta su 40 reti, prima di salutare definitivamente per la nuova esperienza turca.




