Corsa alla FIGC, la doppia firma del Genoa può escludere Malagò
Home > Serie A > Corsa alla FIGC, la doppia firma del Genoa può escludere Malagò

Corsa alla FIGC, la doppia firma del Genoa può escludere Malagò

Il club rossoblù ha firmato sia per Galliani che per Malagò. Ora la candidatura di quest’ultimo alla presidenza FIGC è in bilico: con una firma in meno, perderebbe il requisito minimo.

•

Una doppia firma del Genoa rischia di alterare la corsa alla presidenza della FIGC. Il club ha infatti apposto la sua sottoscrizione a sostegno di due candidati diversi: prima per Adriano Galliani, poi per Giovanni Malagò, aprendo un caso istituzionale.

La candidatura di Malagò a rischio

La posizione di Malagò è quella più delicata. Ha depositato undici firme di club di Serie A, il numero minimo per ottenere l’accreditamento. Il regolamento federale prevede che le doppie firme si annullino a vicenda. Se la sottoscrizione del Genoa venisse invalidata, Malagò scenderebbe a dieci, perdendo di fatto il requisito per la candidatura.

La strategia di Galliani e la decisione della commissione

Per Galliani la situazione è differente. La sua candidatura era già garantita dall’appoggio formale di Assocalciatori e Assoallenatori. La scelta di depositare comunque la firma del Genoa, inizialmente revocata dal club tramite Pec, sembra una mossa strategica per indebolire l’avversario. Per procedere è necessario un ricorso, che ora appare probabile.

La questione passerà al vaglio di una commissione di vigilanza presieduta da Vincenzo Parrinello. Questa commissione, non prevista da norme federali, avrà dieci giorni per esprimersi dopo l’eventuale ricorso. La documentazione è stata presentata entro il 4 novembre in vista delle elezioni del 14 dicembre.

•