Il progetto del Genoa per un nuovo centro sportivo si concentra sull’area di Casella, nell’entroterra ligure. L’infrastruttura è pensata per accogliere sia la prima squadra sia il settore giovanile, rappresentando una svolta per le strutture del club.
La conferma del sindaco Reggiardo
L’interesse della società rossoblù è stato confermato dal primo cittadino di Casella, Gabriele Reggiardo. “L’interesse del club è concreto”, ha spiegato a Telenord, definendo un onore la possibile presenza del Genoa nel suo comune. Ha inoltre aggiunto che si sono già tenuti degli incontri, sebbene il progetto sia ancora in una fase iniziale.
Il sindaco ha descritto l’area come una risorsa difficile da reperire nel contesto genovese. Si tratta di quasi 90.000 metri quadri in piano, già pronti per essere utilizzati. L’idea potrebbe includere la costruzione di quattro campi a undici, di cui uno omologato per la Serie A, oltre a un parcheggio.
La visione del presidente Sucu
Il presidente Dan Sucu, pur seguendo le vicende a distanza, monitora con attenzione lo sviluppo. La sua presenza è attesa allo stadio ‘Ferraris’ per la partita contro il Milan. La sua propensione per le strutture moderne è testimoniata dall’investimento di circa 6 milioni di euro nel centro sportivo del Rapid Bucarest.
Un nuovo centro di proprietà permetterebbe al Genoa di ridurre i costi legati all’affitto dei campi di allenamento e di ottimizzare il lavoro. Se il piano dovesse procedere senza intoppi, le prime squadre giovanili potrebbero trasferirsi a Casella già nel 2027, seguite in futuro dalla prima squadra.
Tra le ipotesi alternative emerge anche la candidatura di Ronco Scrivia. Il comune si sarebbe detto pronto a presentare un progetto complementare che prevede la realizzazione di due campi in erba sintetica.




