Il cuore rossoblù batte forte in vista di un appuntamento che si preannuncia indimenticabile. Il Genoa si appresta a vivere un inizio di campionato davvero unico, con la seconda gara consecutiva tra le mura amiche del Ferraris che vedrà i rossoblù affrontare la Juventus. Un evento che non solo accende l’entusiasmo dei tifosi, ma che si carica di un significato storico profondo, riportando alla mente epoche lontane e gloriose.
Un ritorno al passato dopo quasi un secolo
Per il Genoa, disputare due partite di fila in casa all’inizio del campionato è un’occasione di rara eccezionalità. Questo scenario, infatti, si è verificato solo cinque volte nella lunga storia del club prima di questa stagione. L’ultima volta risale al campionato 1928/1929, il che significa che i tifosi attendevano un simile susseguirsi di eventi da ben 97 anni. Un dato che sottolinea la singolarità di questo momento e l’importanza di viverlo appieno.
Le tappe di una tradizione quasi dimenticata
Ripercorrendo le pagine della storia rossoblù, si scopre che le precedenti occasioni in cui il Genoa ha giocato le prime due gare casalinghe di campionato tra le mura amiche risalgono a periodi gloriosi. La prima volta accadde nel campionato 1899, seguito dal 1902, entrambi disputati con la formula ad eliminazione diretta. Successivamente, si verificò nei campionati 1913/1914, 1919/1920 e, come detto, nel 1928/1929. In quelle stagioni, il Genoa affrontò squadre come F.B.C. Ligure di Sampierdarena, International Torino, Andrea Doria, Mediolanum, Torino, Liguria di Sampierdarena, Spes Genova, Pistoiese e Fiumana, scrivendo capitoli importanti della sua leggenda.
Il Ferraris, teatro di un evento inedito
C’è un ulteriore elemento che rende questa sequenza di partite casalinghe ancora più speciale: sarà la prima volta che accade da quando lo stadio è stato intitolato a Luigi Ferraris, nel gennaio 1933. Questo aggiunge un tocco di magia e un legame ancora più forte con la storia del club e del suo impianto. Il Ferraris, dunque, si prepara a essere il palcoscenico di un momento che entrerà di diritto negli annali.
L’attesa per la Juventus e l’entusiasmo dei tifosi
L’atmosfera è già elettrica, soprattutto in vista della sfida contro la Juventus. Se l’anno scorso l’incontro con i bianconeri si svolse a porte chiuse, questa volta il calore del pubblico sarà protagonista. L’entusiasmo è palpabile, con i biglietti per la partita quasi esauriti: rimangono disponibili soltanto 300 tagliandi tra i settori Distinti e Tribuna. Un segnale chiaro della passione che anima la tifoseria e della voglia di sostenere la squadra in un momento così significativo. A completare il quadro positivo, si registra anche un miglioramento nelle condizioni di Ekuban, un ulteriore stimolo per affrontare al meglio le prossime sfide.